Credito d’imposta sui canoni di locazione di botteghe e negozi – Spese condominiali e pertinenze – Agevolabilità – Condizioni (circ. Agenzia delle Entrate 6.5.2020 n. 11)

L’Agenzia delle Entrate, nell’ambito della circ. 6.5.2020 n. 11 (§ 3), ha fornito ulteriori chiarimenti in merito al credito d’imposta per l’affitto di botteghe e negozi previsto dall’art. 65 del DL 18/2020, introdotto al fine di limitare gli effetti negativi derivanti dalle misure di prevenzione e contenimento connesse all’emergenza epidemiologica da Coronavirus.
Tali chiarimenti si aggiungono a quanto già precisato nell’ambito della circ. Agenzia delle Entrate 3.4.2020 n. 8 e alle indicazioni fornite dal Ministero dell’Economia e delle Finanze nell’ambito di alcune FAQ.
Agevolazione
L’art. 65 del DL 18/2020 prevede il riconoscimento di un credito d’imposta, a favore degli esercenti attività d’impresa, nella misura del 60% dell’ammontare del canone di locazione relativo al mese di marzo 2020 limitatamente agli immobili rientranti nella categoria catastale C/1.
In sede di conversione in legge del DL 18/2020, è stato introdotto il co. 2-bis al citato art. 65, in base al quale il credito d’imposta:
– non concorre alla formazione del reddito ai fini delle imposte sui redditi e del valore della produzione ai fini IRAP;
– non rileva ai fini del rapporto di cui agli artt. 61 e 109 comma 5 del TUIR.
Sulla base della disposizione normativa, il credito d’imposta si applica quindi al canone di locazione:
– relativo al mese di marzo 2020;
– di immobili rientranti nella categoria catastale C/1, vale a dire “botteghe e negozi”.
Spese condominiali
L’Agenzia delle Entrate, nella circ. 11/2020 (§ 3.1), ha chiarito che possono concorrere alla determinazione dell’importo sul quale calcolare il credito d’imposta anche le spese condominiali, qualora siano state pattuite come voce unitaria con il canone di locazione e tale circostanza risulti dal contratto.
Pertinenze
Un’altra questione posta riguarda la fattispecie di locazione del negozio con una pertinenza. Nello specifico, è stato chiesto se, nel caso in cui il contratto di locazione comprenda sia il negozio (C/1) che la pertinenza (C/3) – laboratori per arti e mestieri -, con canone unitario, si possa beneficiare, per entrambi, del credito d’imposta per botteghe e negozi.
Secondo l’Agenzia delle Entrate, in tal caso il credito d’imposta spetta sull’intero canone, in quanto la pertinenza rappresenta un accessorio rispetto al bene principale, purché però tale pertinenza sia utilizzata per lo svolgimento dell’attività.
Tale posizione dell’Agenzia delle Entrate risulta sicuramente più favorevole rispetto a quanto ci si poteva attendere alla luce dei precedenti chiarimenti. La circolare 8/2020 (risposta 3.2) ha infatti precisato che gli immobili oggetto di locazione (per cui è possibile fruire del credito d’imposta) devono essere classificati nella categoria catastale C/1 (negozi e botteghe), dando quindi rilevanza alla classificazione catastale dell’immobile in C/1 ed escludendo i contratti di locazione di immobili rientranti nelle altre categorie catastali anche se aventi destinazione commerciale, come ad esempio la categoria D/8.
Resta comunque ferma l’esclusione degli immobili rientranti nell’ambito di un contratto d’affitto di ramo d’azienda, secondo quanto chiarito nelle FAQ dal MEF. (Fonte: EUTEKNE)

Agevolazioni – Agevolazioni Fiscali

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