Regime premiale – Definizione dei benefici applicabili per i diversi livelli di affidabilità fiscale (provv. Agenzia delle Entrate 10.5.2019 n. 126200)

Ai fini dell’applicazione degli indici sintetici di affidabilità fiscale per il 2018, con il provv. Agenzia delle Entrate 10.5.2019 n. 126200 sono stati definiti:
– i livelli di affidabilità fiscale cui corrispondono i diversi benefici previsti dal regime premiale;
– le modalità con cui gli intermediari abilitati alla trasmissione delle dichiarazioni reperiscono i dati per l’operatività degli ISA dal Cassetto fiscale dei contribuenti.
Regime premiale
In relazione ai diversi livelli di affidabilità fiscale conseguenti all’applicazione degli ISA, anche per effetto dell’indicazione in dichiarazione di ulteriori componenti positivi, sono riconosciuti i seguenti benefici.
In corrispondenza del livello di affidabilità almeno pari a 8 (su 10) sono riconosciuti:
– l’esonero dall’apposizione del visto di conformità sulla dichiarazione annuale per la compensazione dei crediti di importo non superiore a 50.000,00 euro annui relativi all’IVA, maturati nell’annualità 2019, e a 20.000,00 euro annui relativi alle imposte dirette e all’IRAP, maturati nel periodo d’imposta 2018;
– l’esonero dall’apposizione del visto di conformità sulla richiesta di compensazione del credito IVA infrannuale, maturato nei primi tre trimestri del 2020, per crediti di importo non superiore a 50.000,00 euro annui;
– l’esonero dall’apposizione del visto di conformità, ovvero dalla prestazione della garanzia, sulla richiesta di rimborso del credito IVA maturato sulla dichiarazione annuale per l’anno d’imposta 2019, per crediti d’importo non superiore a 50.000,00 euro annui;
– l’esonero dall’apposizione del visto di conformità, ovvero dalla prestazione della garanzia, sulla richiesta di rimborso del credito IVA infrannuale maturato nei primi tre trimestri dell’anno d’imposta 2020, per crediti di importo non superiore a 50.000,00 euro annui;
– l’anticipazione di un anno dei termini di decadenza per l’attività di accertamento (artt. 43 co. 1 del DPR 600/73 e 57 co. 1 del DPR 633/72), con riferimento al reddito d’impresa e di lavoro autonomo.
In corrispondenza del livello di affidabilità almeno pari a 8,5 è riconosciuta l’esclusione degli accertamenti basati sulle presunzioni semplici di cui agli artt. 39 co. 1 lett. d) secondo periodo del DPR 600/73 e 54 co. 2 secondo periodo del decreto del DPR 633/72.
In corrispondenza del livello di affidabilità almeno pari a 9 sono riconosciuti:
– l’esclusione dalla disciplina delle società non operative e in perdita sistematica;
– l’esclusione della determinazione sintetica del reddito complessivo (art. 38 del DPR 600/73), a condizione che il reddito complessivo accertabile non ecceda di due terzi il reddito dichiarato.
Conseguimento di redditi d’impresa e di lavoro autonomo
Ai fini del regime premiale, nel caso in cui i contribuenti interessati dai benefici premiali conseguano, con riferimento ad un periodo d’imposta, sia redditi d’impresa sia redditi di lavoro autonomo, gli stessi accedono ai benefici se:
– per entrambe le categorie reddituali, applicano gli ISA, ove previsti;
– il punteggio attribuito a seguito dell’applicazione di ognuno di tali indici è pari o superiore a quello minimo individuato per l’accesso al beneficio stesso.
Reperibilità degli ulteriori dati per l’applicazione degli ISA
Il giudizio di affidabilità fiscale espresso dagli ISA presuppone l’indicazione:
– dei dati contabili e strutturali riferiti all’attività d’impresa o di lavoro autonomo per il periodo d’imposta di riferimento, come richiesti dai modelli ISA;
– degli ulteriori dati contenuti nelle banche dati dell’Agenzia delle Entrate che saranno resi disponibili nel Cassetto fiscale del contribuente.
Tali ulteriori informazioni:
– riguardano, a titolo esemplificativo, i componenti reddituali (ricavi, rimanenze, spese per lavoro dipendente, spese per servizi, ecc.) e i redditi di periodi precedenti, gli elementi risultanti dalla Certificazione unica;
– sono direttamente utilizzate dai contribuenti interessati mediante il software applicativo degli ISA, oppure possono essere dagli stessi modificati, se non corretti, e successivamente utilizzati per l’applicazione degli indici (provv. 30.1.2019 n. 23721).
Accesso massivo ai dati contenuti nel Cassetto fiscale dei contribuenti
Gli intermediari abilitati alla trasmissione delle dichiarazioni reperiscono il file contenente tali ulteriori dati secondo le modalità indicate dal provv. 126200/2019:
– accedendo in modo puntuale al Cassetto fiscale del soggetto dal quale hanno acquisito la delega;
– oppure richiedendo i dati in modo massivo secondo le modalità di seguito riepilogate.
Gli intermediari senza delega alla consultazione del Cassetto fiscale devono preventivamente acquisire dai contribuenti le deleghe, unitamente a copia di un documento di identità in formato cartaceo o elettronico. Tali deleghe sono numerate e annotate, giornalmente, in un apposito registro cronologico, con indicazione di:
– numero progressivo e data della delega;
– codice fiscale e dati anagrafici/denominazione del contribuente delegante;
– estremi del documento di identità del sottoscrittore della delega.
Gli intermediari che hanno acquisito apposita delega, nonché quelli che già in precedenza erano stati delegati alla consultazione del Cassetto fiscale, trasmettono, mediante ENTRATEL, un file con l’elenco dei contribuenti per cui si dispone della delega e per cui si richiedono i dati. Il file è predisposto mediante un apposito software e trasmesso a partire dalla data che sarà indicata sul sito dell’Agenzia delle Entrate.
L’attivazione della fornitura massiva dei dati è subordinata alla positiva verifica che la delega sia attiva alla data di invio della richiesta, oppure alla positiva verifica degli elementi di riscontro.
Entro 5 giorni dall’invio del file, viene rilasciata una ricevuta nella quale sono indicati eventuali errori nelle richieste trasmesse. In caso di errori, i dati richiesti per i soggetti segnalati non sono consegnati agli intermediari, i quali dovranno trasmettere un nuovo file con i dati corretti.
La data a partire dalla quale sarà possibile prelevare i file contenenti i dati sarà indicata sul sito dell’Agenzia delle Entrate.
Entro 20 giorni lavorativi dalla data in cui sono stati resi disponibili, i file contenenti i dati sono cancellati dall’area autenticata del sito internet dei servizi telematici.  (Fonte:EUTEKENE)

Fiscale – Accertamento – Accertamento e controlli – Indici sintetici di affidabilità fiscale

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