Ricezione dei modelli 730-4 per l’effettuazione dei conguagli – Comunicazione della “sede telematica” – Approvazione del nuovo modello CSO (provv. Agenzia delle Entrate 12.3.2019 n. 58168)

Con il provv. 12.3.2019 n. 58168, l’Agenzia delle Entrate ha approvato il nuovo modello “CSO” per la comunicazione della “sede telematica” per la ricezione dei dati relativi ai modelli 730-4 ai fini dell’effettuazione dei conguagli, con le relative istruzioni di compilazione e le specifiche tecniche per la trasmissione telematica, in sostituzione di quello approvato con il provv. 22.2.2013 n. 23840 e successive modifiche.
Comunicazione dei modelli 730-4 per effettuare i conguagli
Ai sensi degli artt. 16 e 17 del DM 31.5.99 n. 164, i CAF, i professionisti abilitati e i sostituti d’imposta che prestano assistenza fiscale diretta devono provvedere a inviare in via telematica all’Agenzia delle Entrate, unitamente ai modelli 730 elaborati, i relativi risultati contabili derivanti dalla liquidazione delle dichiarazioni (modelli 730-4), ai fini dell’effettuazione dei conguagli in capo ai dipendenti, pensionati o titolari di redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente, che hanno presentato il modello 730.
L’Agenzia delle Entrate provvede poi a trasmettere ai sostituti d’imposta i modelli 730-4 ricevuti:
– affinché i sostituti stessi possano effettuare i relativi conguagli, a debito o a credito, sulle retribuzioni, pensioni o compensi erogati;
– in via telematica, presso la “sede telematica” indicata dai sostituti stessi.
Comunicazione della “sede telematica” dove ricevere i modelli 730-4
La “sede telematica” presso cui ricevere i modelli 730-4 da parte dell’Agenzia delle Entrate può essere:
– quella propria del sostituto d’imposta, abilitato a Fisconline o Entratel;
– oppure quella di un intermediario incaricato, abilitato a Entratel (es. dottore commercialista o consulente del lavoro);
– oppure quella di una società del gruppo, abilitata a Entratel.
La comunicazione all’Agenzia delle Entrate della “sede telematica” avviene:
– di regola, con il “quadro CT” della Certificazione Unica, da parte dei sostituti d’imposta che trasmettono almeno una certificazione di redditi di lavoro dipendente o assimilati con compilazione dei dati fiscali;
– oppure mediante l’apposito modello “CSO”, nel periodo dal 26 marzo al 22 gennaio dell’anno successivo, in cui non è più consentita la trasmissione telematica delle Certificazioni Uniche con il quadro CT (cfr. circ. Agenzia delle Entrate 12.3.2018 n. 4, § 1).
Comunicazione delle variazioni della “sede telematica”
In ogni caso, il modello CSO deve essere utilizzato per comunicare le successive variazioni (es. variazione della sede Entratel, indicazione dell’intermediario o modifica dello stesso).
Se i dati sono stati precedentemente comunicati con il quadro CT delle Certificazioni Uniche, deve essere indicato il protocollo attribuito all’ultimo file validamente presentato seguito dal numero convenzionale “999999”.
Richiesta di re-invio dei modelli 730-4 inviati alla precedente “sede telematica”
Il nuovo modello CSO prevede un’apposita casella da barrare per richiedere all’Agenzia delle Entrate il re-inoltro dei file relativi ai modelli 730-4 già messi a disposizione presso la “vecchia” sede telematica che viene sostituita.
Le relative istruzioni precisano che:
– questa casella può essere barrata solo se l’invio del modello avviene tra il 20 giugno e il 31 ottobre;
– la casella barrata in sede di prima comunicazione non produce alcun effetto.
Comunicazione della cessazione della delega all’intermediario
Con il nuovo modello CSO è stata approvata anche un’apposita scheda riservata all’intermediario delegato dal sostituto d’imposta alla ricezione dei dati relativi ai modelli 730-4, che intende comunicare all’Agenzia delle Entrate la cessazione del rapporto di delega.
Secondo quanto stabilito dalle relative istruzioni:
– con la sottoscrizione della scheda, l’intermediario dichiara di aver informato il sostituto d’imposta delegante sull’obbligo di effettuare la comunicazione sostitutiva;
– la scheda può essere trasmessa esclusivamente nel periodo che va dal 15 settembre al 15 gennaio dell’anno successivo, nel caso di mancata presentazione della comunicazione sostitutiva da parte del sostituto;
– la trasmissione della scheda avviene in via telematica, con le credenziali di abilitazione dell’intermediario.
Viene quindi superata la precedente procedura che prevedeva l’invio all’Agenzia delle Entrate di un’apposita comunicazione tramite PEC (cfr. circ. Agenzia delle Entrate 12.3.2018 n. 4, § 2).
Inoltre, con la circ. 25.1.2019 n. 3, l’Agenzia delle Entrate ha stabilito che:
– avrebbe provveduto alla cancellazione dell’indirizzo telematico degli intermediari che hanno trasmesso la comunicazione di cessazione del rapporto tramite PEC e per i quali il sostituto d’imposta, anche a seguito del “sollecito” ricevuto dalla stessa Agenzia, non ha provveduto alla modifica con la presentazione del modello CSO;
– con la cancellazione dell’indirizzo telematico dell’intermediario, il sostituto d’imposta era tenuto, in sede di trasmissione delle Certificazioni Uniche 2019, a compilare il quadro CT per comunicare il nuovo indirizzo telematico.
Comunicazione della cessazione dell’attività del sostituto d’imposta
Il soggetto che cessa l’attività con conseguente perdita della qualifica di sostituto d’imposta deve inviare il modello CSO all’Agenzia delle Entrate per richiedere la revoca della comunicazione precedentemente trasmessa.
In tal caso occorre compilare il campo “Partita IVA del sostituto cessata”.
Qualora il sostituto d’imposta sia titolare di due o più numeri di partita IVA:
– per l’accettazione della revoca è necessario che tutte le partite IVA abbinate al sostituto risultino cessate;
– in sede di compilazione del modello CSO è sufficiente l’indicazione di una soltanto delle partite IVA cessate.
Restituzione dei modelli 730-4
Il sostituto d’imposta che riceve il risultato contabile (modello 730-4) di un contribuente per il quale non è tenuto all’effettuazione delle operazioni di conguaglio ne deve dare comunicazione all’Agenzia delle Entrate, per il successivo inoltro al soggetto che ha prestato l’assistenza fiscale:
– entro cinque giorni lavorativi da quello di ricezione dei risultati contabili;
– tramite i servizi telematici dell’Agenzia;
– sulla base delle specifiche tecniche approvate con il provvedimento in esame.
Conguagli da parte dell’INPS
Come precisato dalle istruzioni al nuovo modello CSO, con riferimento all’INPS le modalità sopra indicate per la ricezione dei modelli 730-4 si applicano limitatamente alle dichiarazioni presentate direttamente dal contribuente; in relazione alle dichiarazioni presentate ai CAF o ai professionisti abilitati, infatti, l’INPS riceve i modelli 730-4 mediante l’utilizzo dei propri canali telematici.  (Fonte:EUTEKNE)

Fiscale – Accertamento – Dichiarazioni – Modello 730

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

error: Content is protected !!

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi