Voucher digitalizzazione – Richiesta di erogazione – Proroga del termine di presentazione (DM 14.3.2019)

Il DM 14.3.2019 ha prorogato alle ore 17.00 del 28.3.2019 il termine ultimo per presentare le domande di erogazione volte ad ottenere l’assegnazione definitiva del c.d. voucher digitalizzazione (art. 6 co. 1-3 del DL 145/2013).
La nuova scadenza deve essere rispettata a pena di decadenza dalle agevolazioni, fermo restando quanto in precedenza disposto con riferimento agli aspetti procedurali.
Pagamento dei titoli di spesa
Prima di inviare la domanda di erogazione devono, comunque, essere effettuati tutti i pagamenti dei titoli di spesa.
I pagamenti dovranno essere tracciabili e gestiti attraverso un conto corrente, anche non dedicato, prescelto per la rendicontazione. I giustificativi relativi alle spese rendicontate vanno conservati per i 10 anni successivi al completamento del progetto.
In particolare, i soggetti beneficiari sono tenuti a effettuare distinti pagamenti per ciascuno dei titoli di spesa esclusivamente per mezzo di SEPA Credit Transfer con indicazione della causale: “Bene acquistato ai sensi del Decreto MISE 23 settembre 2014“. Laddove il fornitore dei beni/servizi sia operante in aree “NON SEPA”, l’impresa beneficiaria può effettuare i relativi pagamenti a mezzo bonifico bancario estero, fermo restando l’obbligo di trasmettere al Ministero anche nel caso di fornitori con sede all’estero la liberatoria prevista dalla normativa.
Il MISE (risposta 18.1.2019) ha altresì chiarito che l’impresa assegnataria del voucher può effettuare i pagamenti dei beni e/o dei servizi oggetto delle agevolazioni anche tramite ricevute bancarie (RI.BA.), utilizzando il conto corrente bancario dedicato alla realizzazione dell’intervento, fermo restando l’obbligo di assicurare la piena tracciabilità e la riconducibilità dei pagamenti ai titoli di spesa a cui si riferiscono.
Presentazione telematica delle domande di erogazione
Ciascuna impresa iscritta nel provvedimento cumulativo di prenotazione è tenuta a presentare la richiesta di erogazione tramite apposita procedura informatica disponibile al link https://agevolazionidgiai.invitalia.it, accedendo alla sezione “Accoglienza Istanze” e cliccando su “Voucher per la digitalizzazione”.
La procedura non consentirà il completamento dell’iter nel caso in cui l’impresa non risulti in possesso dei requisiti richiesti.
Al termine della procedura di compilazione, l’impresa potrà scaricare il modulo in formato “.pdf” per apporre la firma digitale e successivamente potrà caricare il modulo firmato sul sistema per procedere all’invio della richiesta di erogazione.
Documentazione da allegare
Unitamente alla domanda di erogazione, occorre trasmettere:
– la documentazione di spesa (recante la dicitura “Spesa di euro … dichiarata per l’erogazione del Voucher di cui al D.M. 23 settembre 2014“, eventualmente integrata con la seguente “Programma operativo nazionale Imprese e competitività 2014-2020“; secondo quanto chiarito dal MISE con risposta del 12.11.2018, l’assenza della predetta dicitura non determina l’inammissibilità del titolo di spesa qualora l’impresa abbia indicato nel relativo bonifico la causale: “Bene acquistato ai sensi del Decreto MISE 23 settembre 2014“);
– gli estratti del conto corrente dal quale risultino i pagamenti connessi alla realizzazione del progetto agevolato; al riguardo, il MISE (risposta 12.11.2018) ha precisato che, in alternativa, è possibile fornire altra documentazione, esclusivamente rilasciata dalla banca, attestante l’avvenuta esecuzione delle operazioni (si tratta, a titolo esemplificativo, dell’attestazione di avvenuto pagamento, della lista movimenti timbrata e firmata dalla banca, degli ordini di bonifico bancario accompagnati dalle relative distinte di pagamento della banca);
– le liberatorie sottoscritte dai fornitori dei beni e dei servizi acquisiti con l’indicazione per i servizi di consulenza e di formazione degli ambiti di attività cui sono riferiti;
– il resoconto sulla realizzazione del progetto.
Negli ultimi due casi, la documentazione può essere prodotta sulla base degli schemi già disponibili nella sezione del sito dedicata al “Voucher digitalizzazione”.
Comunicazione delle richieste di subentro – Mancata proroga
Il DM 14.3.2019 ha inoltre stabilito che le eventuali richieste di subentro nelle agevolazioni, conseguenti a operazioni societarie o a cessioni a qualsiasi titolo dell’attività intervenute successivamente alla data di presentazione della domanda di accesso alle agevolazioni, potevano essere comunicate all’Amministrazione per i conseguenti adempimenti esclusivamente entro il termine del 14.3.2019; ciò – si legge sul sito del MISE – al fine di permettere al Ministero di valutare le predette comunicazioni ed effettuare i conseguenti adempimenti secondo una tempistica utile a consentire ai soggetti subentranti di presentare la richiesta di erogazione delle agevolazioni. (Fonte:EUTEKNE)

Agevolazioni – Agevolazioni finanziarie – Agevolazioni e sviluppo delle imprese

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