Iper-ammortamenti – Settore sanitario (circ. Min. Sviluppo economico 1.3.2019 n. 48160)

Il Ministero dello Sviluppo economico, con la circ. 1.3.2019 n. 48160, ha fornito chiarimenti in merito all’applicazione della disciplina dell’iper-ammortamento al settore sanitario.
Beni relativi al settore “sanità 4.0”
La circolare analizza soltanto alcune delle apparecchiature e degli altri beni riconducibili al concetto di “sanità 4.0” e non espressamente considerati negli esempi svolti nella circ. Agenzia delle Entrate e MISE 4/2017 e nei successivi documenti di prassi.
In estrema sintesi, la circolare esamina le seguenti tipologie di beni:
– le apparecchiature per la diagnostica per immagini, vale a dire tutte le apparecchiature per la c.d. medical imaging (l’insieme delle tecniche e dei processi che concorrono alla creazione di immagini del corpo umano con finalità diagnostiche), che si differenziano tra loro, principalmente, in ragione del tipo di sorgente di energia utilizzata per l’esecuzione del processo di indagine. Si tratta, ad esempio, del tomografo computerizzato (TC) e del tomografo a risonanza magnetica (RMN). Rientrano in tale voce, inoltre, le apparecchiature della medicina nucleare (gamma camera, PET, SPECT);
– le apparecchiature per la radioterapia e la radiochirurgia, vale a dire le apparecchiature sanitarie volte al trattamento delle cellule tumorali;
– i robot e i sistemi robotizzati impiegati nel settore medicale per scopi interventistici, terapeutici e riabilitativi;
– i sistemi automatizzati da laboratorio, vale a dire i sistemi completi e automatizzati per il trattamento di campioni biologici per indagini microbiologiche.
Per quanto riguarda la classificazione nell’ambito dell’allegato A alla L. 232/2016, secondo la circolare tali beni possono unitariamente ricondursi al punto elenco 3 del primo gruppo, concernente “macchine e impianti per la realizzazione di prodotti mediante la trasformazione dei materiali e delle materie prime”. Nella generalità dei casi, infatti, si tratta di sistemi complessi costituiti da più elementi tra loro integrati ai fini dello svolgimento della specifica prestazione sanitaria cui, nelle diverse fattispecie, sono destinati.
Inoltre, sulla base dell’esame della relativa documentazione tecnica, può anche riconoscersi che, in linea generale, le apparecchiature rientranti nelle voci sopra descritte risultano dotate di caratteristiche tecnologiche e digitali tali da soddisfare potenzialmente i 5+2 requisiti che la disciplina agevolativa richiede per i beni classificabili nel primo gruppo dell’allegato A.
La verifica nel dettaglio dei requisiti dovrà comunque essere rappresentata nella perizia tecnica.
Software
Nell’ambito dell’allegato B alla L. 232/2016 possono essere classificati i software relativi alla gestione della c.d. “cartella clinica elettronica”, ritenuti assimilabili ai beni immateriali individuati al punto 1 del citato allegato B recante “Software, sistemi, piattaforme e applicazioni per […] l’archiviazione digitale e integrata nel sistema informativo aziendale delle informazioni relative al ciclo di vita del prodotto (sistemi EDM, PDM, PLM, Big Data Analytics)“.
Resta ferma l’esclusione dall’iper-ammortamento degli investimenti in componenti materiali necessarie alla messa in funzione dei software (quali, ad esempio, server, apparati attivi e passivi, armadi di rete, cablaggio strutturato, ecc.).
Documentazione
Per gli investimenti già effettuati nei periodi d’imposta 2017 e 2018, le relative perizie (attestazioni o autocertificazioni) redatte anteriormente alla pubblicazione della circolare in commento possono essere state formulate adottando criteri di classificazione diversi da quelli sopra indicati.
Al riguardo, il MISE afferma come tali diverse classificazioni non inficino l’applicabilità e la decorrenza del beneficio, sempre che gli investimenti in questione siano stati comunque classificati nell’ambito del primo gruppo dell’allegato A.
Non è inoltre necessario procedere a una nuova perizia giurata (attestazione o autocertificazione), a meno che la diversa classificazione in precedenza effettuata non rifletta anche una diversa assunzione di elementi o profili sostanziali non coerenti con i chiarimenti contenuti nella circolare in commento.
Scaffalature di magazzini automatizzati – Integrazione della documentazione
Sulla base dei summenzionati chiarimenti forniti dalla circolare, con riferimento alle scaffalature dei magazzini automatizzati, oggetto di norma interpretativa (art. 3-quater co. 4 del DL 135/2018), in dottrina è stato rilevato che sarebbe opportuno consentire alle aziende interessate di integrare nel 2019 la documentazione predisposta, nella quale descrivere soltanto il bene e la riconducibilità all’elenco dei beni agevolabili, in quanto l’interconnessione è già stata attestata entro il 2018 (cfr. Gavelli G., cit.).
Chiarimenti generali sulla perizia giurata
Con riferimento alle modalità applicative “generali” della disciplina dell’iper-ammortamento, valevoli quindi non solo con riferimento al settore sanitario, la circolare in commento ha precisato che, in caso di perizia giurata, ai fini della decorrenza degli effetti dell’iper-ammortamento è sufficiente che entro la data di chiusura del periodo d’imposta si proceda al giuramento della perizia medesima, non essendo necessario dimostrare in altri modi la data certa di acquisizione da parte dell’impresa.  (Fonte:EUTEKNE)

Fiscale – Imposte dirette – IRES – Ammortamenti – Beni materiali – Super-ammortamenti e iper-ammortamenti

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